Fujifilm X-T2 vs X-PRO2

Poter testare e veder crescere un prodotto è sicurametne una delle parti più belle del mio lavoro!
Ho ricevuto la X-T2 a inizio 2016 e da allora non me ne sono più separato.
E' stato davvero interessante vedere, in questi mesi, lo sviluppo costante e la crescita delle prestazioni di questo nuovo gioiello di casa Fujifilm.
Appena ricevuto, il prototipo era praticamente una X-PRO2 con un mirino centrale, stesso software stesse prestazioni.
Diciamo un ottimo punto di partenza.

Nel corso di questi mesi i continui aggiornamenti del firmware hanno però evidenziato che non si sarebbe trattato solo di una versione di PRO2 con mirino centrale, ma qualcosa di molto di più.
Lo so, ho terminato gli aggettivi descrivendo ed elogiando le caretteristiche della X-PRO2 che a mio avviso resta e resterà una camera pazzesca per lungo tempo.
E' allora in cosa è migliore questa X-T2!?

Inannzitutto è ancora più veloce. Non parlo semplicemente della velocità di scatto, ma della reattività generale. La prima impressione che ho avuto è di avere tra le mani una vera e propria "macchina da guerra" .
La "mia" X-T2 era completa di battery GRIP, elemento che ha contribuito non poco a rendere la macchina davvero speciale.
Innanzitutto per la possibilità di inserire due batterie extra (per un totale di TRE batterie utilizzabili contemporaneamente!) e poi per la migliore ergonomia soprattutto per l'uso con ottiche lunghe!


Il mio primo approccio non poteve che essere lo SPORT, mettendo subito la X-T2 alle corde in condizioni di rapide azioni!
Basket e Calcio... lo Juventus Stadium come sfondo per una prova che ha restituito dei risultati semplicemente strabilianti.
Poi Africa, per ben due viaggi , il primo dedicato ad un progetto stupendo legato alla ONLUS Cuore Fratello, un'associazione che si fa carico di interventi estremamente critici con bambini cardiopatici in Camerun, poi la spedizione in Kenya con Slums Dunk Onlus, una giornata di TEST in un oasi naturalistica e infine... il lavoro più incredibile che dopo ben otto anni di attesa ho avuto l'opportunità di fare: una sessione ait-to-air a bordo del C27J. Soggetto? Il bellissimo M-346 addestratore di Alenia Aereonautica.

Non voglio addentrarmi sulle differenze tra l'utilizzo di una macchina a mirino centrale rispetto a quelle a mirino laterale, quello che però posso dirvi è come ho utilizzato io la X-T2.
In tutte le situazioni dove velocità ed ergonomia erano elementi preponderanti ho utilizzato il battery grip (sport, e in volo), durante i lavori di reportage ho preferito essere più leggero e "discreto" ed ho utilizzato la macchina liscia.

Ma veniamo alle prime immagini...
X-T2 con XF16-55
ISO: 5000
Aperture: 2.8
Shutter: 1/800

X-T2 con XF16-55
ISO: 6400
Aperture: 2.8
Shutter: 1/800

X-T2 con XF100-400
ISO: 1000
Aperture: 5.6
Shutter: 1/2000

X-T2 con XF100-400
ISO: 1250
Aperture: 5.6
Shutter: 1/2000

Ora che sulla qualità non avessi già da tempo dubbi è noto a tutti. Quello che ora posso aggiungere è la totale affidabilità del sistema. Un set-up che se già con X-PRO2 mi aveva convinto ad abbandonare il mio corredo REFLEX, ora mi ricorda con insistenza di doverlo ancora mettere in vendita! :)

Vi lascio con altre immagini, continuate a seguirmi per ulteriori aggiornamenti e foto!

X-T2 con XF10-24
ISO: 400
Aperture: 7.1
Shutter: 1/800

X-T2 con XF16mm
ISO: 200
Aperture: 1.4
Shutter: 1/2000