Le dimensioni contano?


Spiace dirlo… ma si contano. Eccome se contano. Ci sarà pure un motivo se sono costretto a portarmi a spasso chili e chili di attrezzatura nonostante in commercio ci siano obiettivi che, a parità di lunghezza focale e ad un decimo del costo, riportino lo stesso magico numerino.
Oggi parliamo di “millimetri”, o meglio, di tutte le ottiche dai 200mm in su che ho avuto la fortuna di usare.
Il primo della lista e indiscusso leader della classifica è il Canon 200mm f.1.8. Ho comprato questo splendido, pesantissimo, e irripetibile obiettivo nonostante fosse vecchio di 10 anni.

E’ stato il mio primo compagno di lavoro per la fotografia sportiva. L’ottica era cosi’ incisa che potevo tranquillamente usarla con i duplicatori di focale senza temere alcuna visibile perdita di qualità. I primi campionati di calcio e di basket li ho fatti con questa ottica. Stupenda! Voto 10! Purtroppo è fuori produzione, sostituito dal 200mm f2.

Altra lente superlativa è stato il 300mm f.2.8 sempre di Canon. Che dire… 32 Coppa America di Vela , accoppiato al 2x è sopravvissuto insieme a me alle onde e al mal di mare. Veloce, velocissimo, nitido, indistruttibile. Ottica ottima anche per i safari, anche se il fatto di essere una focale fissa in questo caso lo rende un po’ meno versatile.

Ed eccoci al gigantesco Canon 500mm F:4. Il mio compagno in pista. Devo ammettere di averlo usato troppo poco. Un anno in tutto, durante il campionato XR 1200 di Harley Davidson, una gara in Super Bike, e un paio di uscite in linea volo per fotografare l’M346.
Un aneddoto divertente: durante una mattinata di lavoro in linea volo, chiesi al pilota la possibilità di fare un paio di passaggi sopra la pista, volevo provare una combinazione piuttosto “ardita”. 1000mm di lunghezza focale. Un 2x montato sul mastodontico 500mm. Beh, pessima idea. Non parlo di qualità, anche se non eccelsa, ma del fatto di trovarmi a dover gestire una lunghezza focale davvero importante. Risultato? Una solo foto buona, ma chi la vede stenta a credere che sia stata scattata da terra sulla mia esatta verticale.

2012 il passaggio al lato oscuro… Nikon… qui la lista è più breve, ma non meno di “peso”. Quella che è la mia attuale ottica più lunga e più versatile: Il 200-400 F:4. Un’ ottica unica nel suo genere, seconda a mio avviso solo al modello equivalente di Canon dotato di un moltiplicatore 1.4x incorporato (purtroppo non ho mai avuto l’opportunità di provarlo). Difficile non innamorarsi della versatilità di uno zoom che racchiude in se incredibili doti di trasportabilità e qualità. Ottimo per la fotografia sportiva ma assolutamente perfetto per gli amanti della fotografia naturalistica. La possibilità di modificare l’inquadratura passando da un primo piano stretto alla figura intera di un maestoso leopardo del Mala Mala non ha prezzo.

L’ultimo della lista è il 400mm F:2.8 di Nikon. Usato per una sola partita di calcio e poi restituito… perché ? Per non cadere nella tentazione di comprarlo. Una lama, leggero nonostante le sue importanti dimensioni, una messa a fuoco pressoché istantanea… il VERO obiettivo da fotografo di calcio, senza compromessi.