X-T10 benvenuto futuro

Alzi la mano chi poteva immaginarsi un gioiello del genere?
Ve lo dico subito, la X-T10 è un oggetto pericoloso.
Non voglio sembrare esagerato, ma sicuramente cambierà le regole del gioco.
Il compito in qualità di X-PHOTOGRAPHER che mi è stato assegnato da Fujifilm è stato molto chiaro: vogliamo un portfolio di fotografia sportiva scattato con la X-T10, decidi tu di quali ottiche hai bisogno. Il tutto in una settimana.

NB: Il modello a mia disposizione era un PRE-PRODUZIONE, quindi per una prova più approfondita e dettagliata aspetto di avere tra le mani il modello definitivo.

La X-T10 è piccola, maneggevole e leggera, ma questo era prevedibile.
Quello che non lo era è la strabiliante capacità dell'autofocus di essere configurato ad hoc per il tipo di soggetto che si andrà a fotografare ottenendo una risposta sempre pronta.
Questo fattore sommato alla rapidità della raffica mi ha permesso di realizzare il mio lavoro senza alcuna difficoltà.

L'autofocus è lo stesso che vedremo (non vedo l'ora) sulla X-T1 firmware 4.0. Veloce e preciso nell'acquisizione del soggetto, ottimo nel tracking, sia che il soggetto "corra" verso di voi, sia che si sposti lateralmente.
Fondamentale capire se sia meglio usare il singolo punto o l'area di messa a fuoco all'interno della quale affidare al software il riconoscimento del soggetto.

Le modalità configurabili sono tre:

  • Single Point Focus Mode
  • Zone Focus Mode
  • Wide/Tracking Mode

La decisione è abbastanza semplice da prendere. Se il soggetto è su fondo omogeneo, si può usare tranquillamente l'area di messa a fuoco (zone focus o wide tracking), se lo sfondo invece è “evidente” è meglio scegliere il punto signolo.

Ma facciamo qualche esempio pratico.
Atletica Leggera, 100metri. Soggetto lanciato verso di voi. Situazione ideale con soggetto in primo piano e nessun elemento di disturbo. In questa situazione sia il zone Focus che il wide traccino vi garantiranno di agganciare e seguire il soggetto in movimento senza difficoltà.

Qualità del file a 1000 iso ? Giudicate voi:

Analizziamo invece una situazione opposta.
Percorso in Mountain Bike in mezzo ad un bosco.
Il sistema a zona viene disturbato dai troppi elementi nell’inquadratura (alberi), e il rischio è che il fuoco si sposti su un albero o sullo sfondo: nessun problema.
E' sufficente passare nella modalità a punto singolo e una volta acquisito il soggetto verrà seguito.


X-T10 ISO: 1250
Aperture: 5
Shutter: 1/320
XF16-55mm F2.8 R LM WR


X-T10 ISO: 800
Aperture: 5
Shutter: 1/60
XF16-55mm F2.8 R LM WR

Con il mio test sono andato oltre. Ho montato un FLASH Nikon SB900 collegato in remoto tramite i miei Pocket Wizard con l'intenzione di frizzare il momento dell'ingresso in acqua dell'atleta nella riviera durante i 3000 siepi.
Come ottica ho scelto l'XF16mm F1.4 R WR(!), che , ulteriore sorpresa, si comporta esattamente con la stessa rapidità delle altre due ottiche di questa prova.


X-T10 ISO: 400
Aperture: 6.4
Shutter: 1/400
XF16mm F1.4 R WR

Mi rimaneva solo un ultima prova, lavorare indoor con condizioni di luce estreme (iso 6400 e 4000)
Ho scelto due scenari, una palestra di boxe e il mio sport principe: il basket.


A questo punto non posso far altro che aspettare il FIRMWARE 4.0 sulla X-T1 !

Vi lascio con qualche immagine dove ho affiancato la X-T10 alla mia X-PRO1 e alla X100T